Vai al contenuto
Scheda Materia · 03

PVC: vergine contro rigenerato.

Il polivinilcloruro è il polimero delle infrastrutture: tubi, profili, cavidotti. Ed è anche uno dei materiali che si riciclano meglio, perché il tubo dismesso è monomateriale e tracciabile. Questa scheda la scriviamo da una posizione particolare: il nostro gruppo il tubo in PVC lo produce.

Il vergine — dal cloro e dall'etilene al compound

Il PVC nasce per polimerizzazione in sospensione (più raramente in emulsione) del cloruro di vinile, a sua volta ottenuto da etilene e cloro. La resina base, però, non si lavora mai da sola: diventa compound con stabilizzanti, lubrificanti, cariche e — per il flessibile — plastificanti. Rigido o plastificato sono due mondi: il tubo, il profilo finestra e il cavidotto vivono nel primo.

Il rigenerato — dallo scarto alla micronizzazione

Il rigenerato di qualità parte da scarti selezionati — spezzoni di tubo e profilo, sfridi di estrusione, serramenti dismessi — macinati, separati da metalli e gomme, quindi micronizzati o rigranulati. Il vantaggio del PVC: le filiere sono spesso monomateriale e il materiale sopporta più cicli di lavorazione se ristabilizzato correttamente. Il limite: la storia termica del materiale va conosciuta, perché il PVC non perdona le lavorazioni fuori finestra.

Dove conviene ciascuno

Il rigenerato è pratica consolidata

Strato intermedio dei multistratoStandard tecnico-normativo del tubo fognatura: vergine fuori, rigenerato al centro.
Cavidotti e passacaviSollecitazioni moderate, colore non critico.
Profili non a vista e accessoriAngolari, distanziatori, canaline: conta la funzione.
Arredo urbano e recinzioniCon la corretta ristabilizzazione UV regge l'esterno.

Il vergine resta necessario

Tubi in pressioneCompound qualificati EN ISO 1452: la resistenza si certifica.
Acqua potabileFormulazioni conformi e certificate per il contatto.
Colori chiari e superfici a vistaProfilo finestra bianco: vergine o riciclato premium.
Pelli del multistratoGli strati esterni restano vergini: il rigenerato sta dove la norma lo colloca.

Confronto operativo

PVC — vergine vs rigenerato · confronto qualitativo
ParametroVergine (compound)Rigenerato
Costanza dei lottiAlta, formulazione controllataBuona su post-industriale tracciato; variabile su misto
Storia termicaUn ciclo, finestra notaDa conoscere: cicli precedenti e ristabilizzazione
Impiego nel tuboPressione, pelli del multistratoStrato intermedio, cavidotti, non in pressione
ColorePieno controllo, chiari inclusiGrigi e scuri; chiari solo su selezionati
PrezzoRiferimento di mercatoInferiore, con sconto legato alla qualifica
Impronta CO₂Più altaSensibilmente più bassa a parità d'uso
Acqua potabileSì, su compound certificatiNo, salvo filiere dedicate autorizzate
Norme di riferimentoFognatura EN 1401 (multistrato incluso) · pressione EN ISO 1452 — la norma decide dove ogni materiale può stare

Confronto qualitativo e indicativo: i valori reali si misurano sul lotto e sulla formulazione. Caratterizzazioni e verifiche di conformità sono il lavoro quotidiano del nostro laboratorio.

Chi lo produce lo sa

Il nostro gruppo controlla System Group Sicilia s.r.l., che a Castelvetrano estrude tubi in PVC da Ø 40 a Ø 500 e tubi in PE lisci e corrugati. Quando parliamo di finestre di lavorazione, di strati intermedi o di cosa un rigenerato fa davvero in linea, non citiamo una scheda tecnica: descriviamo il nostro impianto. Scopri la produzione del gruppo.

Il metodo GTS

Qualifichiamo il materiale sull'applicazione, non sulla categoria: campionatura, analisi, prova in linea, fornitura continua. Quando il rigenerato non è adatto — pressione, potabile, colori critici — lo diciamo prima dell'ordine.