PP / PE: vergine contro rigenerato.
Polipropilene e polietilene sono i cavalli da lavoro della plastica industriale. Capire come nascono — e come rinascono — dice subito quando il rigenerato conviene, e quando no.
Il percorso parte dalla raffinazione: dalla nafta (o dal gas) si ottengono per steam cracking i monomeri — propilene ed etilene — che vengono polimerizzati in reattori con catalizzatori dedicati. Il risultato è un granulo con proprietà costanti, lotti omogenei, scheda tecnica ripetibile: il pregio del vergine non è "essere migliore", è essere prevedibile.
Il rigenerato nasce da raccolta e selezione (post-consumo o scarto industriale post-produzione), macinazioni, lavaggio, separazione per densità, quindi densificazione ed estrusione con filtrazione fino al rigranulato. La qualità dipende dalla filiera: un post-industriale monomateriale ben tracciato può avvicinarsi molto al vergine; un post-consumo misto richiede più lavoro e accetta più variabilità.
Dove conviene ciascuno
Il rigenerato è la scelta razionale
Il vergine resta necessario
Confronto operativo
| Parametro | Vergine | Rigenerato |
|---|---|---|
| Costanza dei lotti | Alta, scheda tecnica ripetibile | Variabile: dipende da filiera e selezione |
| Proprietà meccaniche | Da scheda, piena gamma | Buone; possibile calo di allungamento e impatto |
| Colore | Naturale, tingibile a piacere | Tendenza a grigio/scuro; chiari solo su selezionati |
| Odore / volatili | Neutro | Da verificare sul lotto, specie post-consumo |
| Prezzo | Riferimento di mercato | Tipicamente inferiore, con sconto variabile |
| Impronta CO₂ | Più alta (origine fossile diretta) | Sensibilmente più bassa a parità d'uso |
| Contributi ambientali e leve fiscali | Standard | Possibili vantaggi, da valutare caso per caso |
| Contatto alimentare | Sì, su gradi conformi | Solo da processi autorizzati dedicati |
Confronto qualitativo e indicativo: i valori reali si misurano sul lotto. È esattamente il lavoro del nostro laboratorio — caratterizzazioni, verifica di standard chimici, tecnici e granulometrici prima della fornitura.
Qualifichiamo il materiale sull'applicazione, non sulla categoria: campionatura, analisi di laboratorio, prova sull'impianto del cliente, poi fornitura continua con controlli sui lotti. Quando il rigenerato non è adatto, lo diciamo prima dell'ordine.