Etanolo: sintesi contro fermentazione.
La stessa molecola, C₂H₅OH, arriva sul mercato da due strade che non potrebbero essere più diverse: il reattore petrolchimico e la vasca di fermentazione. Per chi acquista, la differenza non è chimica — è normativa, fiscale e di posizionamento.
L'etanolo sintetico nasce in ambito petrolchimico per idratazione catalitica dell'etilene: acqua e olefina su catalizzatore, poi distillazione. Prodotto costante, disponibile in grandi volumi, storicamente competitivo per gli impieghi tecnici dove conta la molecola e non l'origine.
L'etanolo agricolo nasce dalla fermentazione di zuccheri — cereali, melassi, altre biomasse — seguita da distillazione e, per i gradi più puri, disidratazione. È l'unico ammesso nelle bevande, ed è la scelta dominante dove il mercato chiede origine naturale e profilo bio-based.
Dove finisce ciascuno
Territorio dell'agricolo
Dove compete il sintetico
Il vero discrimine: denaturazione e accise
La variabile che sposta il prezzo più della provenienza è il regime fiscale: alcol denaturato in regime agevolato o esente contro buon gusto ad accisa piena e deposito fiscale. Due partite dello stesso grado possono avere prezzi lontanissimi solo per il regime in cui viaggiano: la prima domanda giusta non è "quanto al litro", ma "per quale uso, in quale regime".
Confronto operativo
| Parametro | Sintetico (da etilene) | Agricolo (da fermentazione) |
|---|---|---|
| Origine | Petrolchimica | Biomassa (cereali, melassi, altro) |
| Bevande | Non ammesso | Unico ammesso |
| Cosmetica / farma | Possibile su usi tecnici | Standard di mercato |
| Usi tecnici / solvenza | Pienamente competitivo | Competitivo, spesso a premio |
| Gradi disponibili | Tecnici e alta purezza | Dal grezzo al buon gusto, fino all'anidro |
| Profilo bio-based | No | Sì — leva commerciale e di footprint |
| Driver di prezzo | Etilene, energia | Raccolti, zuccheri, energia |
| Regime fiscale | Il discrimine vero è trasversale: denaturato/agevolato vs accisa piena, secondo l'uso dichiarato | |
Confronto qualitativo e indicativo. Regimi fiscali, denaturanti ammessi e requisiti d'uso dipendono dalla normativa vigente e dal caso specifico: li verifichiamo insieme in fase d'ordine, con la documentazione corretta.
Partiamo dall'uso finale, non dal listino: destinazione, grado, regime fiscale, logistica ADR. Poi qualifichiamo l'origine giusta e costruiamo la fornitura continua.